RACCOMANDAZIONI E LINEE GUIDA NELLA GRAVIDANZA AD ALTO RISCHIO

QUANDO SONO BASATE SU VERO EBM, QUANDO NON SI POSSONO APPLICARE, QUANDO NON CI SONO, QUANDO TI SI RITORCONO CONTRO

La cultura medica in generale e quella ostetrica nello specifico devono basarsi su alcuni presupposti indispensabili: buona formazione medica, esperienza clinica, aggiornamento continuo. Questo bagaglio consente all’Ostetrico che gestisce gravidanze ad alto rischio di assolvere adeguatamente al suo compito, ammesso che sia inserito in un centro strutturalmente adeguato. Dei presidi sopra descritti, quest’anno ci occupiamo, nel nostro Congresso sulla Gravidanza ad Alto Rischio e nella stesura di questo testo, dell’Apprendimento Continuamente Aggiornato.
In merito, da alcune decadi, è stato accettato il principio di recepire indicazioni frutto di trial clinici o di studi in grado di dimostrare con evidenza scientifica le procedure diagnostiche e terapeutiche più efficaci. Quanto sopra descritto è condiviso ed ovviamente accettato ed oggi quindi una buona parte della nostra formazione si basa su una quotidiana ricerca e consultazione con mezzi informatici, di Linee Guida, Raccomandazioni o Procedure di assistenza, validate secondo i criteri sopra indicati. Tutto appare lineare, ma non sempre è così, infatti, in alcuni casi è difficile trarre informazioni esaustive per improntare la nostra gestione clinica. I motivi di queste dèfaillances sono molteplici: talvolta non esiste nessun trial dotato di EBM per quella determinata patologia o magari le raccomandazioni si basano su studi con bassa potenza di reclutamento delle popolazioni messe a confronto e presentano conclusioni che sono più il frutto di un convincimento degli Autori che non una reale deduzione scientifica statisticamente indiscutibile. In altri casi poi a fronte di procedure suggerite e adottate per un certo periodo, emergono raccomandazioni che sono in controtendenza assoluta rispetto a quanto sino a quel momento indicato.
E’ chiaro che non trattandosi di Dogmi queste “regole” suggerite sono passibili di modificazioni indotte, anche giustamente, da un’evoluzione dei sistemi di diagnosi e cura, che impongono il necessario cambiamento. In alcuni casi però si ha la sensazione che altri elementi intervengano a modificare il contenuto di raccomandazioni sino a quel momento ritenute corrette. Il fine allora di questo nostro impegno e dell’impostazione che abbiamo suggerito ai relatori del congresso e a chi ha redatto questi capitoli è quello di perfezionare la nostra capacità di accedere alle banche dati ed alle società scientifiche dispensatrici di Linee Guida, Raccomandazioni e Procedure Assistenziali, di migliorare la nostra capacità di lettura critica e di valutazione delle conclusioni scientifiche, che ci vengono proposte, prima della loro applicazione. Tale approccio metodologico è a nostro avviso indispensabile alla luce delle ripercussioni sia in senso positivo che negativo che le procedure di cura da noi somministrate hanno sulla salute della paziente e sulla nostra tranquillità operativa anche e soprattutto nei casi in cui la cura suggerita non sortisce l’effetto voluto in termini di benessere del paziente e vengono ad aprirsi contenziosi nei quali le Linee Guida poi sono spesso strumentalizzate al fine di far prevalere una delle parti e non a fini di verità scientificamente indiscutibili. s. a.

News

Domenica, 17 Aprile 2016

Lo Studio di Joyce è un bed & breakfast che vi permetterà di scoprire la nostra bellissima città da una location privilegiata. Vi...

Giovedì, 28 Maggio 2015

Discover Trieste è la piattaforma ufficiale della città di Trieste, dove trovare cose da fare e da vedere, scoprire musei, itinerari...

Mercoledì, 07 Maggio 2014

Arte, Letteratura, Cucina e tanto altro ancora... per scoprire Trieste

Trieste è una città tutta da scoprire...